Monday 01st May 2017,
Liguria Reggae

Il Reggae in Liguria

GROOVE YARD SOUND (Genova)

THE JANUAICANS FAMILY – Caruggi style outta Genova ghetto

Sound system genovese, in stile giamaicano,da qui la parola JANUAICANS,un mix dei due dialetti, che da + di 10 anni porta avanti il progetto di diffondere e promuovere il reggae ,in tutte le sue varianti,e la cultura ad esso legata,a Genova ed in Liguria. Dj set conosciuto a livello nazionale, che ha varcato negli ultimi anni anche i confini patri, ultime date in Inghilterra e Olanda, e promotore di concerti memorabili dall’ indimenticato Desmond Dekker (r.i.p.) alla famiglia reale del reggae , i Morgan Heritage e poi Luciano the Messenjah , Cocoa Tea , Jah Mason , Dean Frasier , Andrew Tosh,passando per gli italianissimi Sud Sound System, Alborosie e molti molti altri ancora.Innumerevoli le collaborazioni con gli artisti e le realta’ locali, nel tempo ha cementato amicizie anche con sound system in tutta Italia.Crew amante prevalentemente del vinile, vanta una buona collezione di 45” ed una discreta dub-box, ma nn disdegna le nuove sonorita’ ed i nuovi supporti per dj.I soundwoys della posse sono Rankin Fabio aka Veteranx, Papa Boni, Stone, Matto Haze, Sisma aka Rino Canterino. Disponibile per dj set anche in combination con il singer Raphael, cantante della band savonese Eazy Skankers ed astro nascente del reggae nazionale o con Sabrina, la “black soul queen” from Torino, per una serata foundation.

CUFFA SOUND (Genova)

CUFFA BANNERCuffa Sound è un sodalizio di 3 djs, specializzati in musica giamaicana a 360°, nato a Genova e attivo dal 2003. La spinta ad iniziare questa avventura è stata l’esigenza di offrire una selezione musicale che andasse oltre gli stili che dominavano in quel momento, i cosiddetti ‘new roots’e ‘dancehall’. ‘La Cuffa’ ha cercato di distinguersi da subito dagli altri selectors, facendo forza sull’originalità delle tunes proposte al pubblico, spaziando attraverso tutti i generi nati in jamaica, dallo ska al rocksteady dal roots reggae al digital,dal rub-a-dub style al ragga. L’altra caratteristica fondamentale ‘della Cuffa’ è uno stile “jugglin” ( una modalità di mixaggio veloce e dinamica ) pulito e a tempo, qualità apprezzabile sia negli show dal vivo che nei mixtapes realizzati dal trio. Se agli inizi della propria attività le opportunità di dimostrare il proprio talento erano relegate all’iniziativa personale ( innumerevoli i party auto-organizzati in spazi aperti ), nell’ultimo lustro Cuffa Sound ha performato in decine di locali, diversi festival ed ha avuto l’onore di ‘aprire’ per numerosi artisti che si sono esibiti sul territorio ligure (The Wailers,Mad Professor, Dennis Alcapone,Ky-mani Marley, Etana, Linval Thompson, David Rodigan, Ward 21, Alborosie…)
Da sempre impegnati nello sviluppo della realtà reggae locale, Cuffa Sound è tra i fondatori dell’ associazione Liguria Reggae Yardies.

GANJA FARMERS (Genova)

Sergio (dj-selecter) e Luca (MC-selecter) iniziano a mettere i dischi nel 2002 prima dei concerti reggae del csoa Zapata,nel 2003 le intenzioni si fanno più serie, ben presto iniziano le prime serate da soli e il nome viene definitivante stabilito in Ganja Farmers. La svolta arriva nel 2004 con il passaggio al vinile che è ora una nostra prerogativa; il 2005 vede la partecipazione dei Ganja Farmers al Rototom Sunsplash di Osoppo(UD) nell’area Showcase, al festival Balla coi Cinghiali di Bardineto(SV), l’organizzazione dei primi Rockfort Reggae a Forte Sperone(GE) insieme a Zapata,Pinelli e GrooveYard. è invece recente la scelta di Luca di dedicarsi maggiormente al microfono e lasciare quasi esclusivamente cuffie e puntine a Sergio. Nel corso degli anni i Ganja Farmers hanno inoltre svolto una intensa attività di reggae promotion sul territorio, che ha reso possibile un grande numero di concerti con artisti jamaicani come Alton Ellis,Derrick Morgan,EEk-a-Mouse,King Kong,Tony Rebel,Warrior King,Queen I-Frica, (con il CSOA Zapata) ,Burro Banton (con GrooveYard) e con grandi nomi del panorama italiano.

LA COSCA (Savona)

La Cosca Sound System, nasce nell’ estate del 2002 da un’idea di Giovanni e Davide, due amici di vecchia data entrambi fanatici di musica reggae. Da subito il neonato sound deve fare i conti con la dura realtà savonese. La mancanza di posti in cui potersi esprimere e la diffusa diffidenza verso un genere musicale spesso frainteso sono all’ordine del giorno. Troppo forte è però la tentazione di montare le casse sulla spiaggia e a pochi metri dal mare. L’obiettivo è quello di raccogliere l’eredità dei pionieri savonesi conosciuti in tutta Italia nel periodo a cavallo tra gli anni ottanta e novanta (fra tutti Mr Puma, Briggy Bronson, Gianni Galli, Fulvio R, Angelone “Studio One” Robatto) tornando a diffondere la musica reggae nella riviera di ponente. Inizialmente i djset vengono organizzati in posti di fortuna per un ristretto gruppo di amici; poi, con il passare degli anni il progetto si evolve, il gruppo di sostenitori diventa sempre più consistente ed anche i locali si sensibilizzano. Nel frattempo La Cosca ha incrementato il suo sound system che ora sfiora i 3500 watt di potenza, organizza feste estive sulle spiagge e nei locali e ha aperto esibizioni live di artisti internazionali del calibro di Toots and the Maytals, djGruff, Sister Nancy, la storica band di Bob Marley “The Wailers” ed il fenomeno del momento, l’italo-giamaicano Alborosie. Negli anni La Cosca è così diventata un punto di riferimento per tutti gli amanti del genere. Oggi a Savona c’è una vera e propria scena musicale legata al reggae con gruppi live e sempre più sostenitori.

 JAHZILLA SOUND ( La Spezia )

Jahzilla sound system nasce a La Spezia e da subito comincia a collezionare dischetti e contemporaneamente inizia la costruzione di un proprio impianto per soddisfare il bisogno di differenziare un sound system da una crew, unita all’ esigenza di poter suonare con quell’impatto sonoro tipico e originale della cultura e dello stile jamaicano. Realizzato questo obiettivo, inizia la produzione di rmx e si dedica sempre di più alla disciplina del jugglin’, inziata sui 45 giri, successivamente perfezionata e potenziata grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, rendendolo un sound a 360 gradi. A rendere questo sound spezzino completo non e’ solo la parte tecnica ma anche la conoscenza della storia musicale carabica che parte dagli anni 50, alba dei sound system, fino alle ultime tendenze dell’ universo della dancehall.

RAPHAEL (Savona)

Il viaggio musicale di Raphael Emmanuel Nkereuwem (nato a Savona nel 1986 da padre Nigeriano e madre Italiana) inizia nel 2002 quando con l’amico e bassista Andrea Bottaro fonda la reggae band EAZY SKANKERS. Con una formazione di sei elementi ed un sound a metà tra roots reggae ed il reggae moderno gli Eazy Skankers intraprendono da subito un’intensa attività live, sia come headliner che come gruppo spalla. Già nei primi anni hanno la possibilità di aprire ad artisti come Otto Ohm, Persiana Jones e Tonino Carotone. Nel 2004 partecipano al Rototom Sunsplash esibendosi sul palco dell’area Showcase, mentre l’anno seguente, in seguito alla vittoria nell’European Reggae Contest, si aggiudicano l’esibizione sul palco principale del festival, nella serata che vede come ospiti i Black Uhuru. Sempre nel 2005 partecipano inoltre al Bornasco Reggae Festival, assieme ai tedeschi Culcha Candela, ed hanno l’onore di aprire uno degli ultimi concerti dell’ormai scomparso Desmond Dekker, guadagnandosi il rispetto di “the king of ska” e delle oltre 2000 persone presenti a Genova all’evento. Nel 2006 la band vince il contest per l’Arezzo Wave Love Festival, esibendosi sul main stage, nello stadio comunale di Arezzo, assieme ad artisti del calibro di Sinéad O’Connor, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Gogol Bordello e Babazula. Lo stesso anno Raphael partecipa al concorso per voci e volti nuovi a Castrocaro, arrivando a classificarsi fra i primi 12 su un migliaio di partecipanti da tutta italia, ed esibendosi in prima serata alla finale del suddetto festival , in onda su Rai 1. Nell’estate del 2007 il gruppo calca il palco del Goa Boa Festival, all’Arena del Mare di Genova, in apertura del giamaicano Junior Kelly. Partecipano a svariati festival, tra cui Komplicazione, MilkOut e la festa dell’unità al Palasport di Genova. Inoltre tra il 2006 ed il 2007 gli Eazy Skankers collezionano tre tournée in Sardegna, con all’attivo circa 30 serate sull’isola. Il 2007 vede anche il primo viaggio di Raphael in Giamaica, all’approfondimento della cultura Rasta così profondamente legata all’africa. Dopo la pubblicazione di alcuni EP durante gli anni precedenti, nel 2008 la band si reca a Kingston, capitale della Giamaica, per la registrazione del primo album: “To The Foundation”. Registrato presso il leggendario Tuff Gong Studio e masterizzato allo Sterling Studio di New York, nel disco spiccano le collaborazioni con Michael Rose, Lutan Fyah e Mr. Perfect, oltre che quella tecnica di Roland McDermott (chief engineer del Tuff Gong e già tecnico di Damian e Julian Marley, Gentleman, Junior Kelly) che ne cura il mix. Il disco è successivamente distribuito in Italia da giugno 2009 da Jahmekya/Self music. Contemporaneamente, lo stesso anno, continua l’attività live della band tra cui le partecipazioni alla prima Festa Del Sole di Genova, e sul main stage del festival Balla Coi Cinghiali subito prima della cantante Meg. Il 2009 è il primo anno di promozione del disco e porta gli Eazy Skankers ad aprire una data del tour di Cocoa Tea e Turbulence a Genova e, giungendo tra i 12 finalisti (tra i più di 2000 iscritti) della rassegna Primo Maggio Tutto l’anno, a partecipare alle finali nazionali a Roma. Si esibiscono inoltre per la seconda volta al Borberock Festival di Alessandria, con gli Stiliti, alla festa di Reggae Radio Station al Magnolia di Milano, in una intervista/concerto live in diretta su LifeGate Radio con Bunna all’Acua Club di Torino ed al Filagosto Festival in apertura degli Easy Star All Star. A fine anno Raphael si ritira nuovamente in Jamaica per alcuni mesi durante il quale lavora ai suoi due primi singoli da solista, il reggaeton ” Shake yuh body” ed il pezzo R&B “Perfectly Together” con l’etichetta Nutune Productions. Parallelamente il gruppo comincia l’attività di backing band suonando con i cantanti giamaicani Eazy Wayne, Ras Zacharri e l’anglo-caraibico Blackout Ja. Nel 2010 Raphael & Eazy Skankers continuano la promozione di To The Foundation, alcuni singoli vengono passati da molte radio indipendenti ed anche da Radio RAI 3, molti i concerti nei club (tra i quali: la riapertura dello storico Ju-Bamboo di Savona in occasione della rassegna nazionale Maledetta Primavera, il Vibra di Modena ed il Blue Moon, a Genova, prima dello show del dj inglese David Rodigan, dichiaratosi entusiasta della band.) e nei festival estivi ( Lustando Festival, assieme agli Africa Unite, Entoforte Festival, l’apertura del concerto genovese degli storici Toots & the Maytals…). Raphael si esibisce anche cantando in duo acustico con L’amico e cantautore Zibba nello show “Double Trouble”,al quale dal 2010 si aggiunge Bunna (Africa Unite), ed anche in showcase style a fianco di numerosi Sound System e Dj, toccando anche l’inghilterra ( Birmingham a fianco del sound genovese Groove Yard, Bristol e Londra con Ramboy Selecta, Dj, promoter e conduttore radiofonico salentino trapiantato in UK). Inizia anche la collaborazione di Raphael con l’etichetta modenese Bizzarri Records , che vede l’uscita dei singoli in free download” In love with the ras”, “Number one” e presto in uscita “So high” ; l’estate vede anche due esibizioni ospite della Livity Band a fianco dell’artista Lion D, al Vitulano folk festival in campania ed al MUSICAW Festival a Pisa. Intanto continua la fase creativa del gruppo, attualmente impegnati nella registrazione de secondo disco al Dub the demon studio di Madaski… Molte le novità in arrivo anche sul fronte solista… stay tuned!

RINO CANTERINO aka SISMAMAN (Genova)

Rino aka SismaMan classe 1983 from Lavagna si appassiona presto alla black-music. Nel 1999 si affaccia al rap con  gruppo “Pessimi Elementi” con cui produce due cd e si esibisce in svariati live.  Approda alla scena Genovese nel 2003 con il collettivo ZenaArtCore partecipa a diversi eventi, contest e collaborazioni con artisti locali. Contemporaneamente si avvicina al reggae soprattutto grazie alle dance-hall inna ZenaCity.   Attualmente fuori con “CanteRino” e attivo con “The Janueicans” e “92.10fm”…  Chequealo!        EL VERDE REBELDE VUELVE!!!

SNAUZER SOUND (Cogoleto)

SNAUZER SOUND nasce nell’inverno del 2009 inizialmente come parte della vecchia crew ” DEPOSERASSAULT ” formata dalla SNAUZER stessa e dai JUNGLIST PIRATES membri della nuova crew (Dubstep e Drum’N’Bass) ” STONED BASS CONSPIRACY ” con un iniziale progetto di collaborazione e serate miste dal roots rock reggae alla piu elettronica drum n bass..!!! Dopo qualche mese èd alcune serate nel savonese abbiamo deciso di continuare per la nostra strada seguendo le vibrazioni e la passione per la dancehall..dividendo la squadra in SCHWARZ SELECTA & FABYREGGAE MC ( Mc / reggae toaster ) ..!! Per tanto dalla fine dell’estate del 2009 è iniziata una fitta collaborazioni con tutte le realtà reggae che savona poteva offrire..a partire dalla vecchia POSITIVE VIBRATION SOUND con svariate serate nei locali dell’albissolese in inverno e sulle spiagge della riviera in estate..con LA COSCA SOUD SYSTEM e le loro serate al Ju-bamboo di savona al COVO di finale ligure fino alle danz in terra arenzanese..e andando avanti col tempo espandendo la nostra conoscienza fino ad accompagnare serate con i membri dell’ L.R.Y GROOVE YARD SOUND CUFFA SOUND ecc nella parte genovese..E dando una mano nelle attività dell’associazione e degli eventi estivi come la gestione dell area DANCEHALL del RAGGA COI CINGHIALI in collaborazione anche con sound system del milanese ( POWA FLOWA CREW SOULJA REBEL ecc )..!! Per FABYREGGAE Non sono mancate neppure occasioni su palchi con artisti del calibro di RAPHAEL , GAMBA THE LENK , JUNIOR SPREA , fino ad arrivare a AFRICA UNITE e TOOTS AND THE MAYTALS..!!Progetti futuri..??? Produzione di un proprio sound system e Diffondere Tonnellate di Good Vibration..!!

REGG’A’DDICTED SOUND (Savona)

Nati nell’inverno 2010 dall’unione di Count JoJo (ex The Persuaders) con Mr. Benni e Dr. Baffo (ex Positive Vibration Sound), ReggAddicted Sound vuole proporsi come un nuovo trio di djs pronti a far danzare la massive grazie ad una selezione accurata di real reggae music, a partire dal miglior Roots Reggae, per arrivare al più moderno New Roots, senza tralasciare la Dancehall più hot e quel Dub capace di rapirti con i suoi potenti giri di basso.

Seppur di recente formazione, il gruppo vive un’evoluzione continua e sono numerose e frequenti le collaborazioni con altri sound, le più frequenti con Snauzer Sound, ma anche con La Cuffa, Groove Yard, Stoned Bass Conspiracy e Junglist Pirates.

Inizialmente le partecipazioni avvenivano a serate locali, ma il 18/11/2010 ReggAddicted ha avuto il piacere di accompagnare il concerto degli Africa Unite al Blue Moon a Genova, serata che ha sancito l’unione del gruppo e rafforzato una motivazione in continua crescita. Da quel momento in avanti sono state numerose le serate che li hanno visti protagonisti insieme a Snauzer Sound (Priamar – Savona, Il Covo – Finale Ligure, U Gàrbu dù Prévè – Albissola Superiore), fino ad arrivare alla chiusura della serata dopo il concerto dei Blue YOung Monkey il 6/8/2011 a The Green Festival ad Altare (SV).

La conferma più recente è del Balla coi Cinghiali 2011, dove sempre insieme a Snauzer Sound, ma anche grazie al supporto di Powa Flowa Sound (MI). hanno allestito e gestito la zona dancehall dell’area reggae organizzata dalla Liguria Reggae Yardies, associazione nata nel 2008 a sostegno dei diversi sound che popolano la Liguria.

RASTACLAN (Genova)

rastaclan_geUn gruppo di amici appassionati di musica giamaicana, uno stereo sgangherato collegato a quattro casse altrettanto sgangherate e una grossa terrazza a strapiombo sul mare con le luci di Genova sullo sfondo. E’ così che nell’estate del 2002 nasce Rastaclan, il primo sound system genovese ad organizzare feste libere sulla spiaggia e in montagna. Se fino ad allora nel capoluogo ligure la musica reggae era rimasta confinata quasi sempre all’interno di centri sociali, circoli Arci e locali, da allora e per almeno 5 anni furono molti i sound che, seguendo l’esempio del Rastaclan, portarono le vibrazioni positive negli angoli più suggestivi della Liguria. Pieve, Cogoleto, Righi, Monte Moro: decine e decine furono le feste che Rastaclan organizzò in quegli anni, feste che rapidamente si trasformarono in veri e propri eventi capaci di attirare centinaia di persone. Oltre che alle feste sulla spiaggia, il sodalizio composto dai djs Ale Roots e Sergione, accompagnati dalla voce di Simone Simeone, frontman degli Skankin’ Time, deve sicuramente la sua fama alle dancehall del venerdì sera nello storico Fitzcarraldo di piazza Cavour. Dal 2002 al 2005, fino alla definitiva chiusura del locale, la serata costituì un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della musica in levare. Da ricordare anche le innumerevoli feste all’interno del centro sociale Buridda, dove dalla collaborazione tra Rastaclan e gli allora sound emergenti della scena ligure come Cuffa sound, La Cosca e Ganja Farmers, nacque Zena Reggae Foundation, un’associazione informale per la promozione sul territorio della musica e della cultura giamaicana. Dalle prime feste auto-organizzate ad oggi, Rastaclan si è sempre distinto all’interno della scena genovese per la predilizione di un reggae dalle sonorità antiche (roots, lovers rock, rocksteady e ska) e dalle liriche consapevoli. 

MISTA BROWN BONZAI (Genova)

Daniele Raso, in arte Mr Brown, nasce a Genova il 5 luglio 1981.Da sempre amante della musica, si avvicina al rap nel 1999 come Mc con Dj Tod , nella crew Intreccio Fraterno, componendo molti pezzi underground.Nel 2001 sperimenta nelle sue metriche l’unione del rap con il reggae e partecipa a vari progetti con alcuni rappers genovesi ed entra a far parte delle crew “Illegal Business” e in seguito “Cumpacanapa dell’india”.Nel 2004 il passaggio dal rap al ragga è ormai definitivo e con la sua crew comincia a suonare nelle dancehall dei principali centri sociali, locali ed eventi musicali di Genova, dove tuttora “infuoca” le massive.Nel 2005 esce una raccolta di sue tunes su ritmi famosi dal titolo “Brown su riddim” seguito, nel 2008 dal disco interamente autoprodotto “Dalla periferia” e collabora con WAR SIGNALS Vol. 2” prodotta dall’etichetta “Segnale Digitale” con il pezzo babylon system.

RAPHAEL AND THE EAZY SKANKERS (Savona)

Gli Eazy Skankers nascono a Savona nell’estate del 2002, da un’idea di Raphael Nkereuwem (voce) ed Andrea Bottaro (basso). Con una formazione di sei elementi ed un sound a metà tra roots reggae ed il reggae moderno intraprendono da subito un’intensa attività live sia come headliner che come gruppo spalla. Già nei primi anni hanno la possibilità di aprire ad artisti come Otto Ohm, Persiana Jones e Tonino Carotone.Nel 2004 gli Eazy Skankers partecipano al Rototom Sunsplash esibendosi sul palco dell’area Showcase, mentre l’anno seguente, in seguito alla vittoria nell’European Reggae Contest, si aggiudicano l’esibizione sul palco principale del festival, nella serata che vede come ospiti i Black Uhuru. Sempre nel 2005 partecipano inoltre al Bornasco Reggae Festival, assieme ai tedeschi Culcha Candela, ed hanno l’onore di aprire uno degli ultimi concerti dell’ormai scomparso Desmond Dekker, guadagnandosi il rispetto di “the king of ska” e delle oltre 2000 persone presenti a Genova all’evento.Nel 2006 la band vince il contest per l’Arezzo Wave Love Festival, esibendosi sul main stage, nello stadio comunale di Arezzo, assieme ad artisti del calibro di Sinéad O’Connor, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Gogol Bordello e Babazula. Nell’estate del 2007 il gruppo calca il palco del Goa Boa Festival, all’Arena del Mare di Genova, in apertura del giamaicano Junior Kelly. Partecipano a svariati festival, tra cui Komplicazione, MilkOut e la festa dell’unità al Palasport di Genova.Inoltre tra il 2006 ed il 2007 gli Eazy Skankers collezionano tre tournée in Sardegna, con all’attivo circa 30 serate sull’isola.Dopo la pubblicazione di alcuni EP durante gli anni precedenti, nel 2008 la band si reca a Kingston, capitale della Giamaica, per la registrazione del loro primo album: “To The Foundation”. Registrato presso il leggendario Tuff Gong Studio e masterizzato allo Sterling Studio di New York, nel disco spiccano le collaborazioni con Michael Rose, Lutan Fyah e Mr. Perfect, oltre che quella tecnica di Roland McDermott (chief engineer del Tuff Gong e già tecnico di Damian e Julian Marley, Gentleman, Junior Kelly) che ne cura il mix. Il disco è successivamente distribuito in Italia da giugno 2009 da Jahmekya/Self music.Contemporaneamente, continua l’attività live della band tra cui le partecipazioni alla prima Festa Del Sole di Genova, e sul main stage del festival Balla Coi Cinghiali subito prima della cantante Meg. Il 2009 è il primo anno di promozione del disco e porta gli Eazy Skankers ad aprire una data del tour di Cocoa Tea e Turbulence a Genova e, giungendo tra i dodici finalisti (tra gli oltre 2000 iscritti) della rassegna Primo Maggio Tutto l’anno, a partecipare alle finali nazionali a Roma. Si esibiscono inoltre per la seconda volta al Borberock Festival di Alessandria, con gli Stiliti, alla festa di Reggae Radio Station al Magnolia di Milano, in una intervista/concerto in diretta su LifeGate Radio con Bunna all’Acua Club di Torino ed al Filagosto Festival in apertura degli Easy Star All Star.Il 2010, nel quale continua la promozione di To The Foundation, inizia con alcuni passaggi su Radio RAI 3 e con concerti nei club, tra i quali: la riapertura dello storico Ju-Bamboo di Savona in occasione della rassegna nazionale Maledetta Primavera, il Vibra di Modena ed il Blue Moon, a Genova, prima dello show del dj inglese David Rodigan, dichiaratosi entusiasta della band. Parallelamente il gruppo comincia anche l’attività di backing band suonando con i cantanti giamaicani Eazy Wayne, Ras Zacharri e l’anglo-caraibico Blackout Ja. Questi ultimi due sono presenti alla Festa del sole 2010. L’estate prosegue con il Lustando Festival, assieme agli Africa Unite, l’apertura del concerto genovese degli storici Toots & the Maytals. L’Etnoforte festival di Vinadio prima di Bitty McLean e il Balla coi cinghiali 2010 assieme a Gappy Ranks.Nel gennaio 2011 la band torna in studio, presso il ‘Dub the Demon’ di Luserna San Giovanni, per le registrazioni del secondo disco intitolato ”Changes” in uscita a maggio dello stesso anno. Il disco è prodotto in collaborazione con Madaski (Africa Unite) che ne cura sia la parte tecnica di registrazioni e mix sia, parzialmente, la parte artistica, co- producendolo assieme alla stessa band. All’interno del disco son presenti tre featuring con i cantanti Bunna (Africa Unite), Lion D e Blackout Ja. Inoltre presenti nei crediti il trombone di Mr T-bon.

THE MARCIELLOS (Genova)

The Marciellos, la prima tribute band italiana agli Skatalites from Genoa.Il gruppo nasce nel 2003 dalla passione per i ritmi e le sonorità jamaicane, con l’intento di riproporne il sound originale, in tutta la sua coinvolgente allegria.La band porta il nome del    batterista della scena reggae genovese, Marcello Sansalone, alias “Sindaco”.I musicisti provengono tutti da realtà importanti della scena musicale genovese, accomunati da anni di esperienze musicali nel genere in levare che hanno portato ad un naturale affiatamento della stessa.I Marciellos dalla costa ligure al Piemonte, come in Lombardia e Emilia Romagna, hanno aperto concerti come New York Ska Jazz Ensamble, Soulful Orchestra e vantano di partecipazioni della scena musicale italiana come Mr. T-Bone, Peter Truffa ed Enrico Allavena, sassofonista dei BlueBeaters.Ci sono tutti gli elementi per potersi immergere, ad ogni concerto dei Marciellos, nella più tipica atmosfera jamaicana guidati dalla musica della tradizione.

ANDY MITTOO THE GROOVE MAKERS (Genova)

I THE GROOVE MAKERS nascono dal desiderio di Andrea, in arte “ANDY MITTOO” tastierista e cantante membro anche di Mr T-Bone & the Young Lions, di dar vita a brani di propria composizione. La band è composta da musicisti con un background caratterizzato da importanti collaborazioni con grandi artisti jamaicani quali Alton Ellis, Derrick Morgan, Laurel Aitken, Dennis Alcapone, Wiston Reedy e The Pioneers. Dopo l’esordio del 25 aprile 2009 alla Festa del Sole, uno tra i più importanti festival reggae della Liguria, il progetto ha riscosso sin da subito molto successo ed ha anche attirato l’attenzione di RastaSnob che ha pubblicato recensioni e articoli sulla band sull’omonima rivista. Tra gli ultimi lavori della band si ricorda la featuring con Chris Ellis (figlio di Alton Ellis, l’autore di “I’m still in Love”) per la registrazione del brano “I’m Falling in Love Again”, registrato alla Loud Music di Paolo Valenti e ultimando il brano mixed by Preacher (fonico di Misty in Roots, Burning Spears e altri..) at Dove Studio in London. Si ricordano anche per il suo prestigio i concerti in veste da backing band con Chris Ellis e Dave Barker.La ban dvanta inoltre di un repertorio inedito di 20 brani e, dopo aver realizzato un demo coinvolgendo musicisti della Marciellos band e di Mr T-Bone & the Young Lions, attualmente lavora alal suo primo disco per la ROOTS ROCKERS di Londra di Patrizia de Rosa.

JAMILA’ S (Genova)

Il progetto JAMILA’S nacque nella primavera del 2006 dall’idea musicale di Fabrizio, Federico e Daniele, rispettivamente batteria basso e percussioni. I primi pezzi sono arrangiati e suonati in studio. Ad un anno dall’inizio del progetto si presenta la possibilità di collaborare con un artista Senegalese, il cantante Amadou Ndiaye Fall – DUDU – già famoso in Senegal per la carriera con i  “JANT – B”. Si mescolano cosi’ le melodie  con i testi, la ritmica con il cuore africano. Si aggiungono alla band il Chitarista Alessandro “ Svula “ ed il tastierista Senegalese Moussa Ndiaye a rafforzare il connubio Africa – Italia. A coronare il tutto arrivano Elena ed Arianna sostituite successivamente da Luisa ed Elisa, coriste che pennellano l’anima del gruppo, unitamente ad  Alessandro “ TREC “ alla fisarmonica. Ad oggi si aggiungono Claudio alla seconda tastiera e Lorenzo alla chitarra. Anima prettamente ROOTS derivante dall’amore per I testi e le musiche di Bob Marley, Burning Spear, Bunny Wailer , Dennis Brown, ecc…. Insomma l’old Style del reggae unito all’inevitabile rapporto con l’Africa … Alpha Blondy, Tiken Jah Fakoli…..  Spiritualita’ Africana ed incrocio musicale di tutti i componenti del gruppo, che si scioglie nel 2013.

Z-TOWN (Genova)

Z-TOWN nasce nell’autunno 2009 a Genova quando un gruppo di amici  reduci da una precedente esperienza musicale coinvolge altri musicisti per dar  vita a un gruppo con cui continuare a soddisfare la propria passione per la musica e la voglia di sperimentare. L’eterogeneità dei componenti influenzati dalle più  varie esperienze musicali confluisce nella passione per il reggae dando luogo a  un suono corposo e avvolgente che si mescola, a seconda dell’emozione da  trasmettere, con ogni altro genere musicale, creando a seconda della situazione atmosfere diverse: dal brano più impegnato e riflessivo a quello adrenalinico e coinvolgente. I testi, in italiano, dipingono la realtà prendendo spunto da ogni sfumatura, luci e ombre, raccontando di partigiani, ecologia, e situazioni quotidiane.

ENTROTERRA ROOTS (Genova)

Gli Entroterra Roots sono una roots band proveniente (già il nome era un grosso indizio) dall’entroterra di Chiavari nel levante ligure, molto numerosa: infatti è composta da ben 10 elementi U elettronicu, Marika, Marchetti, Brizzini, Bristol, Dani, Caio, Mara, Papa Paul e il Nonno ne sono i componenti.Fin da subito i ragazzi, seppur con formazioni che si sono evolute nel tempo hanno sentito l’esigenza di produrre materiale proprio, anche con l’ausilio del genovese per alcuni pezzi, “eredità” per così dire delle collaborazioni con U Carbun, il poeta raggae-zeneise Marco Carbone, per poi andare ai più “classici” inglese e italiano.La band nasce ufficialmente nel 2006, e nell’arco di questo tempo ha avuto l’onore di esibirsi prima di artisti di grande livello come The Skatalites, Easy Stars All Stars, General Levy, Zion Train, Vibronics e Radikal Dub Kolektiv in uno splendido viaggio che li ha portati fino alla lontana Lituania e al Regeneratorius Festival nel 2008.Insomma se avete voglia di ballare muovervi e perché no riflettere su tematiche sempre attuali non perdetevi questi ragazzi che hanno fatto di questa grande passione quasi uno stile di vita, nel ricordo di Gianluca Ameghino, grande sassofonista scomparso prematuramente nel 2010, il cui ricordo è da stimolo per continuare questo meraviglioso viaggio.

PEDRO NAVAJA (Genova)

I Pedro Navaja si formano nell’estate del 2009, entrando a far parte del Laboratorio di Ripercussioni Sociali del C.s.o Buridda, a Genova.Le loro sonorità nascono da una contaminazione di stili, suoni e ritmi provenienti dalle culture ed esperienze musicali di ognuno dei componenti del gruppo, che è molto eterogeneo. I Pedro Navaja non si definiscono una “banda multietnica”, ma credono nella militanza della multiculturalità e dell’integrazione sociale.Una città come Genova, ricca di diversità da cogliere e mescolare, ha dato occasione e sostegno a una banda meticcia che prova a portare avanti un “ritmo mundial”.Il gruppo è stato supportato anche da numerosi locali genovesi, (GloGlo, Posta Vecchia, 4Canti, Ca Du Dria, Lucrezia, Vigne, Banano Tzunami, Penelope) che hanno incoraggiato la tendenza a credere nella musica dal vivo non solo nei club preposti ma anche in piccoli pub insospettabili e nelle raccolte piazzette del centro storico. Hanno inoltre suonato per il Festival “Ponente che balla”, a Voltri, e nel 2011 il gruppo ha iniziato una collaborazione sentita con l’associazione Music for Peace ed il Festival Suq a Genova.Attualmente il gruppo sta registrando un demo presso “GreenFog Studio”.

TWISTED FAMILY (Imperia)

La famiglia nasce dall’incontro di musicisti con esperienze variegate alle spalle. Nel giro di pochi anni la band è diventata un cult locale (e non solo) per quanto riguarda la musica reggae-dub e le sonorità jamaicane . Il risultato è una groove ipnotico e coinvolgente al quale è difficile resistere.

ONE NIGHT BAND (Genova)

Andrea Virgiglio (chitarra-voce), Pier Giorgio Manuele (basso-voce), Federico FerrettiI (chitarra-voce), Bruno Maccagnan (chitarra), Luca Guzzo (sax), Diego Poggi (Tromba), Filippo Domenaschi (trombone), Claudio Scicolone (tastiere), Flavio “Ponkia” Parodi (batteria).C’è spazio per il divertimento, quello vero, puro, con la One Night Band, gruppo arenzanese che travolge con la sua musica reggae e ska, ma soprattutto con la simpatia e l’entusiasmo che trasmettono i suoi componenti…..La One Night Band è un gruppo nato dall’incontro di diversi musicisti all’interno dell’associazione musicale OndeSonore di Arenzano in occasione della manifestazione “Acustica 2000″.Il nome del gruppo (Band per una notte) nasce dal fatto che dovevamo suonare insieme solo per una sera, ma l’interesse per la nostra band è cresciuto di giorno in giorno, abbiamo avuto subito parecchi contatti, così da suscitare in noi la voglia di lanciarci in questo progetto.Abbiamo suonato in locali famosi della provincia di Genova, Savona, Alessandria e Torino, come Ju Bamboo, Fitzcarraldo, Logologo, Sole Luna, Tricchebarracche, 2 CV, suonato a manifestazioni importanti come la Festa dell’Unità’ di Genova, Fiera Primavera di Genova, Festa del Mare di Pegli, Arenzano in Rock, Festa Aartisti di Strada di Mele, Crevari Invade, Zena Zuena e Solidar Tour per Music for Peace (con Bunna e Ska-J), Festa della Musica di Bardineto (con Alberto Camerini e Sensasciou), a serate di beneficenza per la Comunità di S. Benedetto di Don Andrea Gallo (con Piero Pelù) e alla Festa Uefa del Genoa (con Francesco Baccini) in Piazza della Vittoria a Genova davanti a 30000 persone!!!

COOL REGGAE BAND (Genova)

La Cool Reggae Band è stato un gruppo storico della scena genovese, nati alla vigilia di quella che per il capoluogo ligure fu una vera e propria rivoluzione musicale che vide emergere alcuni tra i migliori gruppi nazionali: Sensasciou, Voci Atroci, Blindosbarra, etc. Nati nell’ambito dei centri sociali (Officina) la Cool Reggae Band amava le atmosfere del reggae anni ‘70, del ragga, del ragamuffin e del “lovers reggae”, fornendo al popolo amante dei ritmi caraibici serate danzanti ad altissima intensità. Il loro repertorio alternava brani originali ad una serie di cover che pescavano a piene mani nella tradizione giamaicana. La Cool Reggae Band era una “all star band” con i suoi componenti fra i più bravi e poliedrici strumentisti dell’area genovese, tra i quali Toni La Corte e Saverio Malaspina (tastiere e batteria di Sensasciou), Roberto Gabrielli (chitarrista e compositore con Mr. Puma e i Raptus), Renè Rassi (basso, già cantante di Sensasciou) e Capitan Sureis (voce, mitico il suo gruppo “toaster” Rompotodo). Importantissima nella storia della band la collaborazione con Dennis Bovell, leggendario bassista leader della omonima Dub Band (il gruppo che accompagna i concerti del cantante-poeta Linton Kwesi Johnson). Infatti la Cool Reggae Band, oltre ad esibirsi varie volte in Italia con il gruppo di Bovell (oltre ad aver aperto concerti di Wailers, Alpha Blondie ed altri) ha realizzato una cover version di un famoso brano del bassista originario delle Barbados, traducendo il testo in italiano e facendolo diventare il manifesto del gruppo, il titolo del brano è “La Musica E’”.

SENSASCIOU (Genova)

Sensasciou nasce nel 1992, anno delle celebrazioni colombiane.Roberto Quadrelli, eclettico e geniale personaggio, è da anni sulle scene indipendenti genovesi. Dirty Actions, Ragni, Circo della Fame, passa dal punk al funk alla psichedelia. Collabora praticamente con tutti i musicisti genovesi. In quel periodo Renato Rassi suona il basso nei Banghiss, un gruppo reggae che ha come front-man il cantante senegalese Jacques Badi e alla chitarra Quadrelli. Alberto De Benedetti (Bobby Soul) invece ha appena lasciato il suo lavoro in banca, produce con Spillus e Perez Pardo il singolo “500 Anni di Sfruttamento” e canta nel gruppo R&B dei Mellow Yellow.Sono loro tre il nucleo originale che con una strumentazione molto rudimentale registra il mini “CANGIA STA VITTA”, un vinile autoprodotto che contiene quattro brani e diventerà un piccolo cult delle produzioni indipendenti. Fra i pezzi una rivisitazione del classico “Ma Se Ghe Pensu” che diventa “Zuarizoreau”, speciale mista che è stata e rimane la cifra stilistica del gruppo: liriche molto intense, recupero del dialetto genovese, cori in qualche modo ispirati da una parte dal  reggae, dal blues e dalla soul music e dall’altra dal canto polifonico tradizionale del Trallalero, basi ragamuffin (poi a evolversi in dub etnico, funk elettronico, trip-hop, drum’n’bass con una libertà espressiva piuttosto disinvolta, a volte naif, sempre sincera). Il tutto battezzato “Trallamuffin”.Mentre i tre si esibiscono in club e centri sociali di tutta Italia, con iniziative spesso autogestite, vengono notati dalla Compagnia Nuove Indye che stampa una versione CD del lavoro e li mette sotto contratto. Il live set è estremamente essenziale all’inizio: un dat con le basi, tre microfoni, tre folli che “cantano, saltano, corrono come matti sul palco trascinati dall’energia incontenibile di Quadrelli”. Sensasciou si muove agilmente su una Fiat 126 FSM, viaggia in lungo e in largo, in Sardegna, Sicilia a Marsiglia dove si gemella con Massilia Sound System, partecipa al Controfestival, Sanremo 1993. Nel frattempo prepara il primo vero album, come sempre autoprodotto. Lo studio è l’Astronaughty di Via San Luca, in pieno centro storico. Strumentazione povera. Si fa tutto con Atari, Roland S550, R8. Gira parecchia gente nel posto dove Bobby, Spillus e Pardo hanno messo insieme gli strumenti. Fra gli altri Andrea Ceccon, artista poliedrico ed ideatore delle Voci Atroci, delle quali nello stesso periodo fa parte lo stesso De Benedetti, Sharon Francis, cantante inglese che conosce un periodo di gloria dance sotto il nome di Asia, Capitan Surace, toaster reggae con la Cool Reggae Band, Mister Puma ora attore di Pippo Delbono, Papa Cire, Marco X e Papa Paul, esponenti del ragamuffin genovese e tanti altri. Lo studio produce anche due compilation: “Os Pivetes” per finanziare una iniziativa in aiuto dei bambini di strada brasiliani ed “Extracomunitario”, una risposta alle ronde che nel Centro Storico genovese minacciavano gli stranieri, in una delle ricorrenti ondate xenofobe. Sensasciou è da sempre per la contaminazione e il meticciato. Il dialetto è un punto di partenza per non dimenticare le proprie origini, che sono quelle di un popolo da sempre aperto attraverso il mare a mondi lontani e diversi. L’approdo è l’integrazione culturale, tollerante, aperta e rispettosa delle diversità. Sensasciou cita in maniera giocosa, musica araba, mediterranea, afro-americana. Da tutto questo intersecarsi di situazioni nasce “In Scio Bleu”, che verrà pubblicato nel 1994. E’ un album solare e brulicante di idee, contenente 22 traccie, tutte cantate in genovese. Verrà proposto live questa volta con l’aiuto di alcuni musicisti: Marco Fossati (delle Voci Atroci) prima e Alessandro Buzzi alla batteria dopo, Riccardo Kalb, al basso, Tiziano Scali  e Tony La Corte entrambi alle tastiere. La situazione cresce. Sensasciou suona a Roma per la sesta volta, ma ora si tratta del Primo Maggio del 1995 e davanti a 300.000 persone. Nello stesso anno al Festival di Recanati Sensasciou vince il Premio Gaetano. Ci sono le prime difficoltà economiche, le prime incomprensioni. E’ già pronto anche un nuovo CD, mini, 5 pezzi, strano, scuro, schizofrenico: “In Scia Lun-na”. Non è più Sensasciou ma Sensasciou/Senza Fiato, da una parte Quadrelli, dall’altra Bobby e Rassi. Inevitabile che poco dopo Bobby e Renè lascino il gruppo, per un po’ vanno avanti con Senza fiato (che formano con Luca Pagnotta e Luca Praussello), finchè Bobby non entra nelle Voci Atroci prima e nei Blindosbarra dopo, e Rassi da’ vita ad un suo progetto denominato “Mariphasa”. Bob continua con Sensasciou. Anche Buzzi lascia il gruppo. Arriva dai Mellow Yellow (che nel frattempo hanno continuato l’attività e sono diventati una cover-band di riferimento per la Black Music) il batterista Saverio Malaspina (poi Blindosbarra, attualmente Meganoidi) e arriva anche il chitarrista Andrea Bove (suonava con i FunkyTranky). Registrano un nuovo album, un doppio album dove parti suonate ed elettroniche si mescolano a testi bellissimi e struggenti. Si chiama “Generazione con la X”, la parte oscura di Sensasciou. Esce nel 1997 e vale un Premio Tenco.Altro lungo tour, altre cose in cantiere, altri problemi.Bob comincia a non stare bene. Nonostante le ottime recensioni, i concerti, l’affetto di una buona parte della città la situazione si arena. E’ il 1998. Quadrelli si dedica alla poesia e all’organizzazione di Eventi (organizza con Roberto Gabrielli e Tony La Corte due festival estivi consecutivi al Forte Sperone). Ma le condizione di salute peggiorano. Qui c’è la storia della sua malattia, ve la racconterà lui, se vorrà, nelle pagine di questo sito. Viene ricoverato in ospedale gli ultimi giorni del 1999, rimane lì qualche mese. Torna a casa, comincia lentamente a camminare, poi a scrivere e poi torna a fare musica. Facciamo un salto all’11 Settembre del 2002. Bobby organizza una festa ai Bagni di Capo di Santa Chiara. Invita Bob, Renè e tutti i vecchi amici, rispolvera le vecchie basi e il Sound System dei primi Sensasciou. Suonano i vecchi pezzi dei Sensasciou.  Bob e Bobby tornano in studio, nel frattempo spostato in Piazza Della Vittoria, nascono i nuovi pezzi. Esce il nuovo disco: “Na Bunn-a Sperlenghejua”Concerto del 1 Maggio a Genova, Goa Boa, altri live, poi all’improvviso un altro fulmine sui Sensasciou: Bobby decide di proseguire con un progetto solista.Ma anche questa volta rinasce il nuovo gruppo, Bob chiama sei amici e  riparte con una nuova avventura.SENSASCIOU E’ VIVO E RESPIRA….ANZI CANTA!!!

MR. PUMA (Savona)

Mr.Puma, alias Gianni Briano, savonese d’origine, cittadino del mondo di elezione. Catturato dal reggae nei quartieri di Londra nel 1984, dopo una lunga immersione nei ritmi della Jamaica, ritorna in Italia all’inizio del 1985 e diventa uno dei protagonisti-cerimonieri delle feste insieme a cultori amatoriali di reggae savonesi (tra i primissimi a “importare” questa musica in Italia): il giornalista ed esperto di black music Gianni Galli, e l’Originator Toaster Briggy Bronson, allora denominati Riddim Gang.
Nel 1986 fonda il gruppo “Mr.Puma e i Rompotodo”, uno dei primi sound system nati in Italia. All’Officina, il primo centro sociale genovese inizia la sua esperienza rielaborando il modello dei  Dj giamaicani, improvvisando sulle “version” in italiano e in gramlot.
Con un talento naturale per la comunicazione istrionica e teatrale, per mezzo di travestimenti fantasiosi e proposte di personaggi surreali, Mr.Puma (così battezzato dagli amici genovesi) afferma il suo inconfondibile stile regga/raggamuffin sul palco e nelle strade.
Artista itinerante tra periferie e ghetti, tra sole di Riviera e buio dei caruggi, nel sottosuolo dei suoni metropolitani genovesi anticipa i colori della convivenza multietnica che farà esplodere passioni e conflitti, odio e amore, calore e freddo.
Nel 1989 l’incontro con Roberto Quadrelli, elemento di spicco dell’underground genovese, bassista e leader del gruppo “I Ragni”: ne deriva un magico incastro di esperienze e di stili (dal punk-rock di Quadrelli al reggae-raggamuffin di Mr.Puma).
Nasce così una originale collaborazione che dà luogo alla costituzione del gruppo “I Ragni perplessi”) e in seguito a cambiamenti di formazione a “Il circo della fame”, conquistando i club underground genovesi fino a diventare un vero e proprio gruppo cult.
Nella più autentica tradizione del raggamuffin, Mr.Puma improvvisa creative partecipazioni, come ospite in vari festival e concerti di gruppi affermati sulla scena nazionale e locale: Pitura Freska, Africa Unite, Mau Mau, Blindosbarra, Sensasciou, MGZ e le Signore.
All’inizio del 1993 un nuovo balzo nel futuro. L’ultimo miracolo (fortemente sofferto e voluto) di Mr.Puma è un gruppo denominato “Mr.Puma e i Raptus” composto da: basso, batteria, due chitarre elettriche, tastiere, sax, tromba e trombone.
Il progetto dà vita a uno spettacolo e a un CD intitolato “Dal virus alla rivelazione” pubblicato da una delle più importanti etichette discografiche indipendenti, la milanese Vox Pop nel 1994, prodotto e mixato da Madaski, stregone della musica elettronica, tastierista e fondatore degli Africa Unite, tra i più seri produttori di musica di tendenza che vanta collaborazioni importanti: da Jovanotti fino a Battiato. E’ un CD che riunisce tutta la contaminazione possibile che Mr.Puma ha assorbito in dieci anni di frequentazione delle scene musicali nostrane. Da uno dei brani di punta “L’uomo delle pulizie”, il regista Riccardo Paoletti, ricava un videoclip che viene giudicato tra i migliori venti video italiani dell’anno in rotazione su VideoMusic (primavera 1995). La promozione del disco comprende due anni di performance nei locali e in alcuni festival importanti (ArezzoWave, 1995) oltre ad alcuni passaggi sulla televisione di stato (“Quelli che il calcio” di Fabio Fazio, “Saxa Rubra” di Gaspare e Zuzzurro).
Nel marzo 1996 inizia la collaborazione, umana ed artistica, con il regista teatrale Pippo Delbono con la nascita dello spettacolo “Barboni”. Quello di Delbono è un tipo di teatro che arriva al cuore, portando in scena la vita e le esperienze di personaggi (raramente attori) di provenienza diversissima con una tecnica teatrale scarna, ma precisissima. “Barboni” che diventerà rapidamente un successo, lancia la compagnia in tournée internazionali (a parte tutta la penisola, lo spettacolo è stato replicato Francia, Svizzera, Germania, Polonia, Cuba, Argentina, Egitto) e conquista importanti premi (Premio Ubu ’97  per la ricerca tra arte e vita, premio speciale della critica ’98) oltre alla pubblicazione di un libro (Ghiglione, Delbono, Ponte di Pino, foto Larari, Barboni: “il teatro di Pippo Delbono” Milano, Ubu Libri, 1999). L’avventura prosegue con una seconda produzione “Guerra” (1998) e un’intensa tournée italiana e internazionale.
Nel frattempo dal ‘98 Mr.Puma si imbarca in un’avventura nuovissima, fuori dagli schemi e dalle definizioni: un nuovo progetto che coaguli quasi quindici anni di esperienze performative dei generi più vari. Con la collaborazione di alcuni amici musicisti  nasce “Collegamenti” e prende vita una sorta di teatro-canzone in continua evoluzione che col tempo, abbandonata la scelta strumentale, si trasformerà in una performance tra i suoni elettrici e minimali del Dj “DubMaster” Spillus e le immagini del documentarista e video-maker, Jasper.
Intanto, nel luglio del 2000, alle Orestiadi di Gibellina,  Mr.Puma partecipa ad un nuovo spettacolo di Pippo Delbono: “Il Silenzio”. Quattro anni più tardi al Festival d’Avignon, con la partecipazione di Umberto Orsini e la mitica folk-singer Giovanna Marini, debutta “Urlo”. Lo spettacolo viene accolto trionfalmente in tutta la Francia e nel 2005 vince il Premio “Olimpici del Teatro” come Migliore spettacolo d’innovazione. Mr.Puma partecipa a un’idimenticabile tournée in Palestina e Israele con lo spettacolo “Guerra” e nel 2003 esce il film omonimo vincitore del David di Donatello come miglior film-documentario.
La ricerca individuale di Mr.Puma, l’idea di un  one-man show accompagnato da musica elettronica e da proiezioni video si evolve e dalla costola di “Collegamenti”  nel 2006 nasce il nuovo progetto  “L’occhio del puma” supportato dalla video-art di Maurizio Oliveri (già membro delle “Signore” negli show di un altro artista savonese: Mauro “MGZ” Guazzotti) e alla consolle di Giovanni Astengo, Dj con esperienze di reggae-sound system.

BANGHISS

Attorno al cantante e percussionista senegalese Jacques Badji (rimpatriato brutalmente nel 1995) un combo composto da Marco Fossati (Voci Atroci e Olù Barà) alla batteria e ai cori, Renè Rassis al basso, Bob alla chitarra, Tony La Corte alle tastiere e Esmeralda Sciascia  (Voci Atroci e Olù Batà) voce e percussioni.
Attivi dal ’91 al ’94 proponevano brani originali in lingua wolof più alcune cover di classici del reggae.
Esiste qualche registrazione di concerti live. Chi la possiede ci contatti!
Abbiamo notizie che ora Jacques si trovi in Germania, stia bene, abbia una figlia e faccia il ballerino. Speriamo di rincontrarci un giorno.

BLINDOSBARRA (Genova)

Il gruppo fondato dal bassista e produttore Vittorio Dellacasa ha fino ad ora registrato ben quattro album, di cui due con la major BMG. L’esordio con l’autoprodotto Blindosbarra è del ’93. Fra i brani spicca “Culmv”, il gruppo infatti è legato alle storie dei portuali genovesi. Il secondo album, “La Memoria” (1995), è prodotto da Ben Young (Massive Attack, Almamegretta). Nel terzo album entra a far parte del gruppo Bobby Soul, che scrive le canzoni e fa da cantante solista in “Funk” (1998) e “Blue Monday People” (2002), entrambi prodotti da Carlo Rossi (Jovanotti, 99 Posse, Caparezza fra le sue innumerevoli produzioni). L’attività live è intensa è il gruppo suona in palchi prestigiosi (MTV Day, apertura concerto U2 ecc.) Numerosi musicisti partecipano al progetto, oltre ai già citati Massimo Tarozzi, Marco Pietrasanta e Claudio Mariani, il sassofonista e tastierista Paolo Valenti, il tastierista Leo Martina (Paolo Conte), il chitarrista astigiano Marco Soria, il trombettista Massimo Rapetti, il trobonista Stefano Calcagno fra gli altri.

GENOVA INDIAN POSSE (Genova)
La prima produzione del mitico Astronaughty Studio, quello che stava in Via San Luca nel centro storico, per intenderci.
Un vinile singolo uscito nel ’92 per controcelebrare le colombiane “500 Anni di Sfruttamento” prodotto da Dubmasterspillus, Perez  Pardo e Alberto Debenedetti e cantato da Papa Paul e Bob.

SKANKIN TIME (Genova)

Il 20 febbraio del 1993 insieme ad alcuni amici, ci riuniamo per la prima volta in sala prove. Non sappiamo ancora quali pezzi suoneremo, le uniche certezze sono la passione per la musica giamaicana ed alcune precedenti esperienze musicali che ci hanno stimolato a formare una roots band che rendesse omaggio al grande Bob. Di lì a pocoil 17 luglio dello stesso anno, suonavamo per la prima volta allo storico Capolinea sulle alture di Rapallo..”, così comincia il racconto Enrico, chitarrista e membro fondatore degli Skankin Time.

Dopo le prime performances in ambito regionale, riscuotendo interesse da parte del pubblico e della stampa, che li stimola a proseguire, il gruppo cresce in fretta e ben presto si dedica alla composizione di brani propri; da segnalare di quel periodo la presenza quasi fissa al mitico Nessundorma 5 sacchi, e la collaborazione con l’associazione PSYCO per la quale, oltre a tenere date proprie, ha da subito l’opportunità di aprire i concerti cittadini e non, di artisti già affermati come AFRICA UNITE, LELE GAUDI’, BLUEBEATERS, PAPA RICKY.

Nel 1996 pubblicano il primo omonimo CD, realizzato allo Spliff a Dada, studio di registrazione degli Africa Unite, e grazie al lavoro di promozione del cantante Bunna, realizzano un numero importante di date in giro per l’ Italia. Col tempo aumentano anche gli articoli e le recensioni sui quotidiani nazionali e sulle riviste specializzate, dove vengono definiti gruppo trascinante e coinvolgente, originale nella produzione di brani propri e fedele nell’ esecuzione delle cover.

Maturano importanti esperienze nell’attività live, partecipando 3 volte al Rototom Sunsplash nel 1996 (edizione di 3 giorni con non più di 15 artisti), nel 2000 e nel 2005; aprono i concerti degli WAILERS a Torino ( con gli altri genovesi Sensasciou ), dei già famosi REGGAE NATIONAL TICKETS, suonano allo SKASPLASH (Quiliano SV) insieme a LAUREL AITKEN ed agli SKATALITES, suonano al primo raduno S.H.A.R.P a Firenze e sono tra i pochissimi gruppi italiani ad avere l’opportunità di suonare in Giamaica al Fisherman di Treasure Beach, dove incontrano gratificanti consensi.

Dopo l’ultimo viaggio in Giamaica decidono di dedicarsi anima e corpo allo studio del ritmo, l’obbiettivo è di ottenere un sound sempre più autentico, sempre più roots.

Dopo anni di ricerca in sala prove, il 2006 risulta essere tappa fondamentale del percorso intrapreso, gli Skankin’ cominciano infatti la collaborazione (tramite la romana ALMIGHTY ONE PROMOTIONS di Claudio Romano) in qualità di backing band con artisti di fama mondiale quali ALTON ELLIS (R.I.P.), DERRICK MORGAN, DENNIS ALCAPONE, WISTON REEADY e THE PIONEERS, nel 2009 esce il nuovo CD “SPLENDE”.

Anche la stampa Francese si occupa del gruppo, quando in occasione di un doppio. concerto SKANKIN’-MORGAN il cantante della band viene intervistato dalla più prestigiosa rivista del settore d’oltralpe.

In quasi 20 anni di carriera gli Skankin’ hanno tenuto ad oggi (Maggio 2012) 244 concerti in tutta Italia ad esclusione delle regioni Trentino Alto Adige, Puglia e Molise, vendendo circa 1500 dischi, un migliaio dei quali nella sola Genova, costituendo per molti anni il principale punto di riferimento in Liguria per quanto riguarda il Roots Reggae.

SMS XLP (Genova)

Un solo cd all’ attivo per questo collettivo che racchiudeva il meglio del meglio dei musicisti dell’ underground genovese anni ’90.

 

REGGAESTA (Genova)

 

his-masters-voiceReggaesta è un musicista e un produttore di musica reggae di origine genovese.

Ha contribuito come contrabbassista alla formazione delle band genovesi “The Marciellos” (tributo ai The Skatalites) e come bassista ai The Groove Makers, band che ha dovuto entrambe abbandonare per proseguire i suoi studi all’estero.

Nel 2010 comincia per hobby l’attività di produttore e, grazie all’enorme successo dei suoi remix pubblicati su youtube, nel giro di due anni quello che era iniziato come un gioco diventa per lui una professione producendo “riddim” per artisti di tutto il mondo.

Nel 2012 riceve tre menzioni d’onore all’ “Indaba Remix Opportunity”, concorrendo con remixers di tutto il mondo, per i remix di “Living” dei The Arrested Development, “Rocks Off” di Daniel Bedingfield e “Amazing Eyes” dei “Good Old War”.

Sempre nel 2012 esce in free download il suo remix di “Bang Bang” di Nancy Sinatra in due versioni, una supportata dalla voce di Raphael, leader degli Eazy Skankers, l’altra da quella di Maz Vilander, cantante dialettale genovese leader dei MakadaM Zena.

Il numero attuale di produzioni, remix, dub version e mashups di Reggaesta ammonta a più di 100.

Nel 2013 sono previste le uscite in cd, vinile e download digitale di remixes e di collaborazioni da Stati Uniti, Francia e Austria.

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